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Il progetto

In risposta alle crescenti criticità dei modelli educativi tradizionali, incapaci di soddisfare pienamente le esigenze di apprendimento del XXI secolo, il progetto “Collaborative Learning Communities for Redesigning Primary Education Towards Innovative & Sustainable Learning Environments” (ISLE) nasce per riunire una rete internazionale di attori coinvolti sia nella formazione iniziale degli insegnanti (ITE) sia nello sviluppo professionale continuo (CPD). L’obiettivo principale è la costruzione di una comunità professionale di apprendimento capace di favorire la condivisione, la sperimentazione e l’elaborazione di conoscenze, pratiche ed esperienze legate alla progettazione di ambienti educativi innovativi e sostenibili. Il consorzio, composto da dieci organizzazioni partner provenienti da sette Paesi europei (Cipro, Grecia, Svezia, Finlandia, Italia, Spagna e Lettonia), si è costituito per rispondere a bisogni urgenti e lacune persistenti nei sistemi di istruzione primaria in Europa. Tra le sfide prioritarie figurano: la qualità disomogenea dell’insegnamento, le persistenti forme di disuguaglianza e discriminazione, l’inadeguata preparazione di docenti e dirigenti scolastici, nonché la scarsa diffusione di pratiche educative basate su evidenze e dati. Valorizzando le competenze e i punti di vista provenienti da contesti educativi diversi, il progetto ISLE si propone di promuovere ambienti di apprendimento inclusivi, di alta qualità e orientati al futuro, in grado di sostenere il successo formativo di tutti gli studenti, con particolare attenzione a coloro che provengono da contesti svantaggiati.

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Scopo e obiettivi

Il progetto ISLE si propone di affrontare la sfida di costruire un’istruzione primaria di alta qualità e inclusiva in tutta Europa, fornendo strumenti e supporto a insegnanti e dirigenti scolastici affinché possano creare ambienti di apprendimento innovativi e sostenibili, capaci di promuovere l’apprendimento degli studenti (qualità) e di arricchire le opportunità formative per tutti, in particolare per gli studenti provenienti da contesti svantaggiati (equità).

Obiettivo 1

Identificare le politiche esistenti (a livello di sistema e di scuola) e i bisogni e le sfide attuali per la creazione di ambienti di apprendimento innovativi e sostenibili nell’istruzione primaria.

Obiettivo 2

Rafforzare e dotare gli insegnanti della scuola primaria, sia in servizio sia in formazione iniziale, insieme ai dirigenti scolastici, delle conoscenze e delle competenze essenziali per progettare in modo efficace ambienti di apprendimento innovativi e sostenibili, al fine di promuovere qualità, equità e inclusione.

Obiettivo 3

Promuovere politiche basate su evidenze e sensibilizzare sull’importanza di creare ambienti di apprendimento innovativi e sostenibili in tutta Europa

Metodologia

Il progetto è strutturato in sette Work Package che ne guidano lo sviluppo e l’attuazione, organizzati in tre fasi interconnesse che riflettono l’approccio basato sulle evidenze, collaborativo e orientato all’azione del progetto.

Fase 1

La prima fase si concentra sulla mappatura delle politiche nazionali e internazionali attuali relative alla progettazione degli ambienti di apprendimento nella scuola primaria, con particolare attenzione a innovazione, sostenibilità, integrazione delle tecnologie e transizione verde. Attraverso una combinazione di ricerca documentale (desk research) e ricerca sul campo, il progetto raccoglie dati dai membri della rete – tra cui esperti, ricercatori, decisori politici e fornitori di ITE/CPD – riguardo ai bisogni, alle sfide e alle lacune sistemiche. Parallelamente, vengono raccolte evidenze da insegnanti e dirigenti scolastici della scuola primaria in servizio, al fine di comprendere sia i bisogni degli ambienti di apprendimento a livello scolastico sia quelli relativi allo sviluppo professionale degli insegnanti in relazione a ISLE.

Fase 2

Nella seconda fase, i risultati della ricerca orientano la progettazione e l’attuazione di un Programma di Sviluppo Professionale a livello scolastico. Questo programma è pensato per rafforzare le capacità degli insegnanti, sia in formazione iniziale sia in servizio, oltre che dei dirigenti scolastici, nella creazione e applicazione di pratiche didattiche innovative, inclusive e sostenibili. Agli educatori vengono forniti strumenti, risorse e pratiche per progettare ambienti ISLE capaci di migliorare i risultati di apprendimento degli studenti (qualità) e di promuovere equità e benessere. I dirigenti scolastici ricevono linee guida su politiche e pratiche strategiche a livello di istituto per l’implementazione di ISLE, mentre gli studenti sono supportati attraverso attività didattiche interattive e partecipative. Il programma comprende inoltre percorsi di formazione per i membri dello staff delle organizzazioni partner, al fine di dotarli delle competenze necessarie a fornire uno sviluppo professionale ad alto impatto.

Fase 3

La terza e ultima fase si concentra sullo sviluppo delle politiche, sulla valutazione e sulla scalabilità. Le evidenze raccolte tramite metodi di ricerca quantitativi e qualitativi vengono utilizzate per valutare l’efficacia delle attività di sviluppo professionale realizzate e il loro impatto sugli ambienti di apprendimento. Le conoscenze acquisite contribuiscono all’elaborazione di raccomandazioni politiche fondate sulla teoria e basate su evidenze, a livello sia nazionale sia internazionale. Queste politiche mirano a colmare i divari di equità a livello sistemico, migliorare l’efficacia degli insegnanti e promuovere innovazione e inclusione. Il progetto sottolinea inoltre l’importanza di allineare i risultati politici alle priorità educative più ampie dell’UE e ne garantisce la sostenibilità a lungo termine attraverso la progettazione di meccanismi di monitoraggio, valutazione e scalabilità degli approcci sviluppati nei diversi contesti educativi. L’intero processo pone un forte accento sulla collaborazione internazionale e sul coinvolgimento degli stakeholder, al fine di aumentare rilevanza, ownership e impatto.

Fase 1

La prima fase si concentra sulla mappatura delle politiche nazionali e internazionali attuali relative alla progettazione degli ambienti di apprendimento nella scuola primaria, con particolare attenzione a innovazione, sostenibilità, integrazione delle tecnologie e transizione verde. Attraverso una combinazione di ricerca documentale (desk research) e ricerca sul campo, il progetto raccoglie dati dai membri della rete – tra cui esperti, ricercatori, decisori politici e fornitori di ITE/CPD – riguardo ai bisogni, alle sfide e alle lacune sistemiche. Parallelamente, vengono raccolte evidenze da insegnanti e dirigenti scolastici della scuola primaria in servizio, al fine di comprendere sia i bisogni degli ambienti di apprendimento a livello scolastico sia quelli relativi allo sviluppo professionale degli insegnanti in relazione a ISLE.

Fase 2

Nella seconda fase, i risultati della ricerca orientano la progettazione e l’attuazione di un Programma di Sviluppo Professionale a livello scolastico. Questo programma è pensato per rafforzare le capacità degli insegnanti, sia in formazione iniziale sia in servizio, oltre che dei dirigenti scolastici, nella creazione e applicazione di pratiche didattiche innovative, inclusive e sostenibili. Agli educatori vengono forniti strumenti, risorse e pratiche per progettare ambienti ISLE capaci di migliorare i risultati di apprendimento degli studenti (qualità) e di promuovere equità e benessere. I dirigenti scolastici ricevono linee guida su politiche e pratiche strategiche a livello di istituto per l’implementazione di ISLE, mentre gli studenti sono supportati attraverso attività didattiche interattive e partecipative. Il programma comprende inoltre percorsi di formazione per i membri dello staff delle organizzazioni partner, al fine di dotarli delle competenze necessarie a fornire uno sviluppo professionale ad alto impatto.

Fase 3

La terza e ultima fase si concentra sullo sviluppo delle politiche, sulla valutazione e sulla scalabilità. Le evidenze raccolte tramite metodi di ricerca quantitativi e qualitativi vengono utilizzate per valutare l’efficacia delle attività di sviluppo professionale realizzate e il loro impatto sugli ambienti di apprendimento. Le conoscenze acquisite contribuiscono all’elaborazione di raccomandazioni politiche fondate sulla teoria e basate su evidenze, a livello sia nazionale sia internazionale. Queste politiche mirano a colmare i divari di equità a livello sistemico, migliorare l’efficacia degli insegnanti e promuovere innovazione e inclusione. Il progetto sottolinea inoltre l’importanza di allineare i risultati politici alle priorità educative più ampie dell’UE e ne garantisce la sostenibilità a lungo termine attraverso la progettazione di meccanismi di monitoraggio, valutazione e scalabilità degli approcci sviluppati nei diversi contesti educativi. L’intero processo pone un forte accento sulla collaborazione internazionale e sul coinvolgimento degli stakeholder, al fine di aumentare rilevanza, ownership e impatto.